Storia e Turismo Acireale
Acireale è un comune della Sicilia in provincia di Catania.
Acireale sorge in un altipiano su di un terrazzo di origine lavica,la "Timpa" che la pone quasi a strapiombo sul mare. Il territorio è ricco di sorgenti d'acqua e verde, lungo la costa di origine lavica sorgono svariate borgate.
La Città è il comune più grande dopo quello del suo capoluogo.
L’origine del prefisso Aci è legata alla presenza di un corso d’acqua il cui percorso era prevalentemente sotterraneo e che la leggenda associa alla storia d’ amore del pastore Aci con Galatea, ninfa marina.
Probabilmente di origine greca, fu l’Aquilia Nuova o Aci Aquilia.
Più volte distrutta da terremoti, ricordiamo quello del 1169, ed eruzioni dell’Etna, divenne feudo di Filippo IV di Spagna, fu assoggettata alla corona e prese l’appellativo di Reale nel 1642.
Il terremoto del 1693 causò gravi danni ma non danneggiò in maniera irreparabile la struttura urbana, la cui ricostruzione venne coordinata dal Duca di Calastra.
Il clero si occupa della riparazione delle chiese e inizia nuove fondazioni, strutturando il centro antico nella forma giunta fino ad oggi.
Una delle feste più rappresentative è il Carnevale di Acireale, che resta uno dei più belli della Sicilia, accompagnato da macchine infiorate e carri allegorici.
Acireale è un notevole centro balneare e idrotermale, molto importanti sono le terme romane e gli odierni bagni sulfurei.
La coltura predominante è quella degli agrumi.
Acireale è un comune di circa 55.000 abitanti.
Il Patrono è S. Venera e S. Sebastiano e si festeggiano il 26 luglio e 20 gennaio.






